BRESCIA RINASCIMENTALE

Splendido esempio di piazza rinascimentale, ideata e realizzata dai veneziani  secondo un piano omogeneo anche nelle dimesioni. Con un rapporto fra i lati 1:2, rispetta i  Canoni dei trattatisti di allora.

Fu costruita su uno spazio già ampiamente usufruito dalla cittadinanza bresciana, perché luogo di mercato. Proprio perché luogo di ritrovo non vi era un accesso privilegiato da un particolare asse viario prospettico, ma l’accesso oggi come allora era garantito da una serie di vicoli che servivano le parti più disparate del tessuto cittadino  medioevale.

Fu impreziosita da un orologio astronomico e dalla facciata del monte di pietà nella quale furono inserite nel 1480  antiche lapidi romane.  Si tratta del più antico museo pubblico lapidario d’europa.

Molto scenografico l’orologio astronomico, tra i pochi ancora funzionanti con gli originari meccanismi che si  trova sul lato opposto della piazza e che ospita, sulla torretta sovrastante, i bresciani più famosi della città:

I “macc de le ure”, statue di bronzo che scandiscono le ore.

La loggia è invece uno degli edifici rinascimentali più significativi tra quelli costruiti dai veneziani sulla terraferma. Ricchissima la sua decorazione scultorea in marmo di botticino.